La sterilizzazione nel cane e nel gatto e Microchip cani

Ci teniamo particolarmente a trattare in questa nostra rubrica due argomenti abbastanza comuni ma, evidentemente, ancora poco chiari. L’obbligo del microchip e la sterilizzazione.
Buona lettura

MICROCHIP CANI: PROCEDURA, COSTI E REQUISITI

Prima di tutti sottolineiamo una cosa: il microchip non è una scelta del proprietario ma un obbligo di legge insieme all’iscrizione all’anagrafe canina della regione di residenza.
Ma cos’è questo misterioso apparecchio? Il microchip non è null’altro che un trasponder, ovvero una capsula di vetro biocompatibile della dimensione di circa 2mm, che viene iniettato sotto cute; non è un GPS, come molti credono, e non emette nessuna onda nociva per la salute del nostro amico. Quando, con apposite macchine viene letto, il microchip restituisce un codice di 15 cifre che permetterà di risalire al nome e alla residenza del proprietario.
immagine-articolo157Il microchip nasce per assolvere a diversi funzioni:
⁃ – permette di identificare il cane e la sua storia medica, questo è importante specialmente per la vaccinazione antirabbica.
⁃ – permette di identificare i proprietari prevenendo casi di abbandono. Ricordiamo che l’abbandono è punibile penalmente.
⁃ – permette di identificare i cani smarriti e combattere i furti o i rapimenti.

In breve il microchip è una forma di tutela verso il vostro amico animale del resto quando si accoglie un animale nella propria casa è giusto assumersene anche tutte le responsabilità civili e penali.
Per legge il microchip va inserito entro e non oltre il secondo mese di vita, ma c’è di più. La legge prevede che nessun cane possa essere ceduto, anche solo in regalo, senza di esso.
Il microchip viene inserito esclusivamente da un veterinario in ambulatorio.
Ovviamente anche il proprietario del cucciolo microchippato dovrà rispettare determinati requisiti richiesti, ovviamente, nella successiva registrazione:

Requisiti padrone:
⁃ – deve essere maggiorenne
⁃ – deve essere incensurato
⁃ – deve essere residente nella regione di competenza del veterinario

Per quanto riguarda il costo del microchip, è applicabile presso un qualsiasi ambulatorio di un qualsiasi veterinario abilitato a inserirlo al costo di una visita (variabile a seconda della città e della regione). Altrimenti, ma solo entro il secondo mese di vita, è applicabile o gratuitamente o dopo pagamento del solo costo base del microchip, dai Servizi Veterinari della vostra ASL di residenza. Dopo i due mesi, l’ASL o si rifiuterà di inserire il microchip rimandandovi dal vostro veterinario, o ve lo applicherà, applicandovi la mora di 80 euro per il ritardo (anche questo è variabile a seconda dell’ASL).
In virtù di tutto quello descritto sopra per una volta, e per amore del vostro nuovo amico, non facciamo i soliti italiani… il microchip è un obbligo di legge per tutti nessuno escluso ed è obbligatorio.

LA STERILIZZAZIONE NEL CANE E NEL GATTO

Con il termine di sterilizzazione si intende la soppressione della normale capacità di generare (nel maschio) o di concepire (nella femmina) una prole.
Ancora oggi, e concedetemi il termine “purtroppo”, quando si parla di sterilizzazione ci si scontra con un muro fatto di pregiudizi e luoghi comuni: “poverini si va contro natura”, “tu ai tuoi figli lo faresti mai”,”gli impediamo di diventare madre” e così via…
Queste convinzioni non fanno altro che portare ad una eccessiva antropomorfizzazione dei nostri amici animali, li stiamo cioè umanizzando.
Per gli animali l’accoppiamento è una pura questione ormonale, quando infatti non sono in calore non ci pensano minimamente ad accoppiarsi.
Andiamo a vedere quali sono i vantaggi della sterilizzazione per i cani e per i gatti, sia maschi che femmine.
Ovviamente se si desidera fare una cucciolata perché si vuole una discendenza è un latro discorso, ma se non li si vuole sterilizzare adducendo chissà quale tesi, si tratta solo di un comportamento egoistico.

VANTAGGI DELLA STERILIZZAZIONE NEL CANE
– evitiamo il randagismo
⁃ – prevenzione tumori mammari e patologie uterine nella femmina: molte cagne non sterilizzate vanno incontro allo sviluppo di un’infezione purulenta dell’utero, piometra, che richiede un intervento chirurgico per evitare rischi
⁃ di setticemia; è inoltre dimostrato che se la cagna viene sterilizzata al massimo tra il primo e il secondo calore si prevengono i tumori mammari.
⁃ – si vanno ad evitare “gravidanze isteriche”: troppe gravidanze immaginarie provocano nella mammella una metaplasia che rischia di trasformarsi in neoplasia
⁃ – prevenzione neoplasie testicolari e prostatiche nel cane maschio

VANTAGGI DELLA STERILIZZAZIONE NEL GATTO
⁃ – si evita la marcatura del territorio da parte del gatto maschio: con conseguente riduzione delle puzze in casa e fughe di giorni interi da casa.
⁃ – evitiamo la diffusione di malattie sessualmente trasmissibili: FILV e FELV
⁃ – evitiamo tumore mammario e le infezioni dell’utero nella gatta
⁃ – evitiamo il randagismo

La sterilizzazione è quindi di fondamentale importanza per tutti i motivi sopra elencati e anche perché rende la convivenza in casa più serena.
Sterilizzare il vostro amico a 4 zampe è un atto di amore coscienzioso.