Integratori per tutte le esigenze, anche per il tuo cane e il tuo gatto

Oggi per la Rubrica Notizie promossa dal negozio di animali Zampy di Ancona, vi segnaliamo un’intervista rilasciata dalla Dott.ssa Elena Lazzarotto per la rivista Pet4You dove si parla dell’importanza degli integratori alimentari per cani e gatti. Nello specifico vengono affrontati due argomenti in maniera approfondita:
Nel primo si focalizza l’importanza degli integratori per la cute dei nostri amici cani e gatti, nel secondo la Dott.ssa Lazzarotto ci fornirà utili informazioni sulla necessità di integrare l’alimentazione dei nostri amici a quattro zampe con gli integratori in presenza di alcune specifiche carenze a livello delle articolazioni, gomito e anca innanzitutto.

INTEGRATORI PER DUE ZAMPE, INTEGRATORI PER QUATTRO ZAMPE

Sono numerosi gli integratori che oggi le aziende farmaceutiche commercializzano anche per i nostri pets; la gamma di integratori utili in numerose situazioni è molto ampia: per patologie particolari o anche come semplice supporto alla crescita, per sostenere l’attività fisica dei nostri amici o quando si tratta di prendersi cura di cani e gatti anziani.
Per chi non lo sapesse gli integratori alimentari sono in sostanza concentrati di nutrienti e altre sostanze (vitamine, sali minerali, estratti vegetali, ecc.) che hanno l’obiettivo di integrare la normale dieta di cani e gatti, e contribuire a far star meglio i nostri amici a due e quattro zampe, soprattutto in alcuni momenti critici della loro vita che abbiamo appena ricordato.

ACIDI GRASSI: LA SALUTE DELLA PELLE DI FIDO E MICIO. MA… IN QUALI CASI?

Alcuni integratori contengono gli acidi grassi, importanti per la salute della pelle, del pelo, delle articolazioni, e di altri apparati. Gli acidi grassi, che comunemente vengono chiamati anche FA agiscono sull’organismo di cani e gatti secondo particolari meccanismi e necessità. In caso di pelle secca e manti opachi sono raccomandati integratori ricchi di acido linoleico, acido grasso presente in tutti gli olii vegetali, da quello di girasole all’olio di mais, ma anche in alcuni grassi di origine animale.

Allergie e le infiammazioni trovano ausilio in alcuni integratori ad alto contenuto di acido eicosa-pentaenoico (EPA), acido docosaesaenoico (DHA) e acido gamma linoleico (GLA). L‘acido eicosapentaenoico, in particolare, è un acido gras- so appartenente al gruppo degli omega-3, che oltre ad un interessante numero di proprietà benefiche nei confronti di patologie mentali, depressione e invecchiamento, si è rivelato efficace anche nelle infiammazioni.

Nel trattamento di allergie e atopie questi acidi grassi hanno poi dimostrato di lavorare in sinergia con antistaminici e glucocorticoidi, capaci di agire sul metabolismo dei carboidrati, dei lipidi e delle proteine, ed in grado perciò di ridurre modo le risposte infiammatorie e immunitarie. Per vedere benefici effetti sulla cute di Fido e Micio i trial terapeutici con supplementi di acidi grassi dovrebbero durare al meno 9-12 settimane.

QUANDO MANCANO ALCUNI ACIDI GRASSI ESSENZIALI… LA SUPPLEMENTAZIONE!

Gli animali possono produrre alcuni degli acidi grassi di cui hanno bisogno, ma non tutti. Gli acidi grassi che l’animale non è in grado di sintetizzare devono essere introdotti con la dieta e sono chiamati “essenziali”. Gli acidi grassi essenziali, detti anche EFA, sono chiamati così perché permettono di mantenere l’organismo, il no- stro e quello di Fido e Micio, in buone condizioni di salute.

È interessante notare che ciò che è ‘essenziale’ per una specie animale non è necessariamente indispensabile per un’altra: l’acido arachidonico, solo per fare un esempio, è essenziale per i gatti, ma non per i cani. La difficoltà di produrre acidi grassi si verifica nei nostri amici quattro zampe per esempio in alcune condizioni patologiche in cui certi enzimi, che convertono un acido grasso in un altro, possono essere carenti. Ma anche quando un animale non è più in grado di assorbire adeguatamente acidi grassi dall’intestino. In questi ed in tanti altri casi particolari, è necessario introdurre una supplementazione, cioè passare all’uso di integratori alimentari.

DIETE IPOCALORICHE? ATTENZIONE!

L’alimentazione dei nostri beniamini è ancora una volta fondamentale. Bene limitare l’eccessivo consumo di mangime, soprattutto fuori dai pasti “canonici”, ma attenzione a non esagerare con le diete ipocaloriche, che per esempio possono portare ad una carenza proprio di acidi grassi nell’organismo del nostro beniamino. Anche una cottura eccessiva degli alimenti o una conservazione impropria, che porta ad irrancidimento del cibo secco, sono in grado di produrre lo stesso effetto negativo.

ACIDI GRASSI OMEGA-3 E OMEGA-6: CHI SONO?

Tra gli acidi grassi essenziali vanno sicura mente ricordati gli Omega-3. Sono l’acido alfalinolenico (ALA), l’acido eicosapentaenoico (EPA) e l’acido docosaesaenoico (DHA). L’acido eicosapentaenoico (EPA), quello che abbiamo ricordato avere un ruolo importante per lenire le infiammazioni della cute, è il più importante degli acidi grassi omega-3, ed è incorporato nella membrana cellulare. Altro gruppo di acidi grassi sono quelli che vanno sotto l’insegna Omega-6: l’acido linoleico (LA), il gamma linolenico (GLA), il di-homo-gamma-lino-lenico (DGLA) e l’acido arachidonico (AA). In particolare l’acido linoleico è importante perché ottimizza la permeabilità della pelle. Diverse, ma altrettanto importanti, le qualità dell’acido arachidonico: studi in medicina umana e veterinaria hanno scoperto le sue qualità di importante marker infiammatorio.

ACIDI GRASSI OMEGA-3 E OMEGA-6: DOVE TROVARLI?

I grassi animali e vegetali possono contenere acidi grassi, ma in quantità estremamente variabile. Per esempio, il grasso di bue avrà una percentuale molto bassa di acidi grassi rispetto all’olio di girasole, all’olio di cartamo o all’olio di pesce, che ne contengono percentuali decisamente maggiori.

In particolare il pesce è ricco di acido eicosapentaenoico e acido doco- saesaenoico, mentre l’olio di girasole e l’olio di cartamo sono particolarmente ricchi di acido linoleico. L’acido arachidonico e l’acido eicosapentaenoico entrano a far parte delle membrane cellulari, cioè di quel sottile rivestimento che delimita, proteggendole e separandole dall’ambiente esterno, tutte le cellule del nostro organismo e, di conseguenza pure di quello dei nostri amici quattro zampe. In caso di danneggiamento delle cellule stesse, l’acido arachinodico viene rilasciato e trasformato da particolari enzimi in sostanze che aumentano l’infiammazione e il prurito. L’acido docosaesaenoico e l’acido eicosapentaenoico diminuiscono gli effetti nocivi dell’acido arachidonico.

ACIDI GRASSI OMEGA-3 E OMEGA-6: A CHE SERVONO?

Gli acidi grassi sono importanti per risovere alcune patologie ovvero per impedirne il sorgere. Allergie, atopie e patologie autoimmuni, ma anche l’artrite e diverse patologie infiammatorie come la colite ulcerosa, le malattie infiammatorie intestinali e l’artrite reumatoide. Gli acidi grassi aiutano a risolvere casi di mantelli opachi e secchi, di seborrea e malassezia pachydermatis.

Ottimi risultati si ottengono anche nei casi di dermatite miliare e granulomi eosinofi- lici, patologie proprie in particolare del gatto. Benessere dall’integrazione dietetica di acidi grassi omega-3 e omega-6 lo ricevono gli occhi e la retina, e pure il cuore, dove gli acidi grassi provvedono a prevenire le aritmie ventricolari. essenziali per l’abbassamento dei livelli plasmatici dei trigliceridi e del colesterolo.

GLUCOSAMINA E CONDROITINA: IL BENESSERE DI CARTILAGINI E ARTICOLAZIONI DI UOMINI E ANIMALI È AL SICURO

Ci sono integratori per l’infiammazione della cute, ci sono integratori per la soluzione di problemi articolari di Fido e Micio. Glucosamina e condroitina sono utilizzati per trattare gli effetti invalidanti dell’artrosi niche, migliorare lo stato di salute generale di Fido o Micio che sia, ritardando l’inevitabile processo di invecchiamento, i nutraceutici possono essere assunti introducendoli nella dieta. I nutraceutici, di cui fanno parte a pieno titolo anche glucosamina e condroitina, perché sono sostanze naturali della stessa classe delle vitamine, non ricevono i rigorosi controlli della Food and Drug Administration.

LA GLUCOSAMINA

Prodotti contenenti glucosamina, zucchero amminico tra i più importanti precursori della sintesi delle proteine glicosilate e dei lipidi, e diretto derivato del glucosio ricavato dal guscio dei crostacei, sono stati studiati e utilizzati per la guarigione di fe-rite cutanee, disturbi di stomaco e soprat- tutto in occasione di problemi articolari.

L’IMPORTANZA DI GLUCOSAMINA E CONDROITINA NELLE DISPLASIE DI ANCA E GOMITO NEI NOSTRI AMICI QUATTRO ZAMPE

La patologia articolare più frequente nel cane è la displasia dell’anca seguita poi dalla displasia del gomito. La displasia è una patologia che determina una eccessiva usura della cartilagine, che ha la funzione di proteggere la superficie articolare e renderne più fluidi i movimenti.

L’usura della cartilagine porta al contatto osso con osso, che crea al cane notevole dolore nonché difficoltà di movimento. Anche nel cane anziano, o nel soggetto che ha subito interventi chirurgici ortopedici, si può verificare questo tipo di situazione. I cani possono mostrare sintomi di zoppia o rigidità soprattutto al mattino e durante la stagione fredda. Alcuni cani hanno difficoltà a salire le scale o salire e scendere da un veicolo.

DI SOLITO CI SONO, MA QUANDO MANCANO… VANNO INTEGRATE!

Glucosamina e condroitina sono sostanze normalmente presenti nel corpo di animali vivi. Esse sono particolarmente concentrate nella cartilagine. Sfortunatamente durante il processo digestivo quasi tutta la glucosamina viene degradata e quindi non è biodisponibile per l’organismo. Il corpo, quindi, ne sintetizza la maggior parte attraverso una reazione biochimica utilizzando il glucosio.

Normalmente negli animali il corpo è in grado di sintetizzare abbastanza glucosamina per mantenere le cartilagini sane, ma quando l’età avanza o avvengono danni alla cartilagine articolare l’organismo non riesce a produrre abbastanza glucosamina per sopperire alle esigenze. È qui che si rende necessaria una supplementazione con la dieta.

La condroitina è un prodotto naturale che si trova nella cartilagine animale in particolare di bovini, squali e balene. Essa fornisce il materiale per la sintesi di nuova cartilagine. Insieme alla glucosamina rallenta la distruzione della cartilagine poiché ne fornisce il materiale per il ricambio.

Pochissimi gli effetti collaterali. Raramente si possono riscontrare vomito o diarrea. Se la dose viene ridotta o somministrata con il cibo i sintomi di solito si attenuano. Una volta iniziata l’integrazione con condroitina e glucosamina sarebbe opportuno continuare per tutta la vita del cane. Di solito si inizia con una dose di attacco per 8 settimane, poi la dose viene gradualemente ridotta.

DOVE TROVARE GLUCOSAMINA E CONDROITINA?

Glucosamina e condroitina si possono trovare in molte forme diverse. La Glucosamina si può comprare in forma pura o combinata con la condroitina e si ritrovano in negozi di alimenti naturali, dal veterinario e nei pets shop.

Questi integratori possono venire tranquillamente utilizzati in associazione agli antinfiammatori e possono essere utili a diminuirne la dose o addirittura a sospenderli per certi periodi. La glucosamina è molto utile anche nel caso di osteoartrite nel gatto.

Nel reparto di Parafarmacia del negozio Zampy Superstore di Ancona, potete trovare diversi articoli integratori adatti ai vostri amici a quattro zampe; fatevi consigliare dalle nostre farmaciste preparate e specializzare!!

integraztori per cane e gatto da Zampy | Parafarmacia